“È un vino dalle origini molto antiche: già nel 1300 il cronista novarese Pietro Azario lo definì “rinomato sin dall’antichità”, mentre numerose testimonianze citano forniture di Boca alle armate spagnole che dal Piemonte si spostavano per occupare la Lombardia”
I vini “Boca” e “Boca” Riserva devono essere ottenuti dalle uve provenienti, nell’ambito aziendale, dai seguenti vitigni nella proporzione appresso indicata. Nebbiolo (Spanna): dal 70% al 90%; Vespolina e Uva Rara (Bonarda novarese): da sole o congiuntamente dal 10% fino al 30%.
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ZONA DI PRODUZIONE
Boca ed in parte i Comuni di Maggiora, Cavallirio, Prato Sesia e Grignasco.
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SUOLO
Il “Boca” deve le sue peculiarità al terreno, dove dominano le rocce vulcaniche (porfidi, tufi e brecce) legate all’esplosione del supervulcano della Valsesia (circa 280 Ma). Le coperture successive sono confinate alle quote più basse e comunque modeste, con composizioni di argilla, sabbia, ciottoli di granito, porfido e saldature di rocce dolomitiche del Fennera ed assumono consistenze diverse secondo il sito. I porfidi sono nudi e friabili, con colorazioni dal rosa al viola, dal giallo al senape.
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CARATTERISTICHE
Colore: rosso rubino con riflessi granato.
Profumo: caratteristico, fine ed etereo.
Gusto: asciutto, sapido, armonico, giustamente tannico.
Invecchiamento: “Boca” 34 mesi di cui 18 in legno. “Boca” Riserva mesi 46 di cui 24 in legno.