Anche in queste zone la viticoltura ha radici molto antiche, che risalgono ai popoli originariamente abitanti in queste vallate montane. La presenza del Prunent (Nebbiolo) in Ossola è accertata da più di 700 anni. Il primo accenno alla denominazione Ossola è del geografo Tolomeo vissuto nel II secolo d.C., che nomina una "Oskela Lepontion", Ossola dei Leponzi, in riferimento alle popolazioni di Leponzi che l'abitavano.
Riconosciuta Doc nel 2009, è la più giovane denominazione del territorio.
La denominazione di origine controllata "Valli Ossolane" seguita dalla qualifica "Bianco" è riservata ai vini ottenuti da uve provenienti da vigneti aventi la seguente composizione ampelografica: Chardonnay per almeno il 60%; altri vitigni a bacca bianca non aromatici idonei nella Regione Piemonte per un massimo del 40%.
La denominazione di origine controllata "Valli Ossolane" seguita dalla qualifica "Rosso" è riservata ai vini ottenuti da uve provenienti da vigneti aventi la seguente composizione ampelografica: Nebbiolo, Croatina, Merlot per almeno il 60% da soli o congiuntamente; altri vitigni a bacca rossa, non aromatici idonei nella Regione Piemonte, per un massimo del 40%.
La denominazione di origine controllata "Valli Ossolane" seguita da una delle specificazioni di cui appresso, è riservata ai vini ottenuti da uve provenienti da vigneti aventi, in ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica. Nebbiolo e Nebbiolo Superiore: Nebbiolo 85%; possono concorrere altri vitigni a bacca nera, non aromatici, idonei alla coltivazione nella Regione Piemonte, fino ad un massimo del 15%.
-
ZONA DI PRODUZIONE
Beura Cardezza, Bognanco, Crevoladossola, Crodo, Domodossola, Masera, Montescheno, Montecrestese, Montescheno, Pallanzeno, Piedimulera, Pieve Vergonte, Premosello, Ornavasso, Trontano, Viganella, Villadossola, Vogogna.
-
SUOLO
Ambienti mossi e differenziati che ricordano eredità glaciali, costituiti da gruppi morenici complessi risultanti dall'unione di molti cordoni e dalla loro successiva erosione e separazione in grandi elementi a opera dei flussi fluvio-glaciali. I suoli delle colline, spesso rimescolati a causa dei terrazzamenti, sono moderatamente profondi e con scheletro ghiaioso frequente e con drenaggio ottimo. Sulle pendenze minori si alternano suoli più profondi, con tessiture, da franco-sabbiose a franco-limose.
-
CARATTERISTICHE
Colore: rosso rubino, intenso tendente al granato.
Profumo: vinoso intenso.
Gusto: asciutto, armonico.
Invecchiamento: Il Valli Ossolane Nebbiolo Superiore deve essere sottoposto ad un periodo di invecchiamento minimo di 13 mesi, di cui 6 in contenitori in legno.