“Fu proprio con questo vino che Quintino Sella, illustre statista e più volte ministro, brindò al primo governo dell’Italia unita.
Oltre un secolo dopo, nel 1976, la grande eccellenza di questo vino è stata riconosciuta con l’assegnazione della Doc.”
I vini a denominazione di origine controllata “Lessona” e “Lessona” Riserva devono essere ottenuti dalle uve provenienti dai vigneti, aventi in ambito aziendale la seguente composizione ampelografica: Nebbiolo (Spanna) dal 85% al 100%. Possono concorrere, singolarmente o congiuntamente, le uve provenienti dai vitigni Vespolina e Uva Rara (Bonarda novarese) fino ad un massimo del 15%.
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ZONA DI PRODUZIONE
Comprende l’intero territorio del Comune di Lessona.
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SUOLO
Da un punto di vista geologico Lessona è una lingua di sedimenti marini che poggia su di una roccia porfirica profonda. Sabbie del Pliocene dominano la scena. Le altitudini medie sono attorno ai 350 mslm ed il clima è abbastanza mite, perché anche qui la vicinanza del Monte Rosa contribuisce quale riparo delle correnti nordiche, con una buona escursione termica. La composizione dei terreni acidi evidenzia: ferro, potassio e magnesio, con una componente magmatica data dai porfidi. Nei suoli si rilevano anche fossili di conchiglie.
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CARATTERISTICHE
Colore: rosso granato, con sfumature arancioni con l’invecchiamento.
Profumo: profumo caratteristico che ricorda la viola, fine ed intenso.
Gusto: asciutto, gradevolmente tannico, con caratteristica sapidità e piacevole, persistente retrogusto.
Invecchiamento: “Lessona” mesi 22 di cui 12 in legno. “Lessona” Riserva mesi 46 di cui 30 in legno.